mercoledì 14 marzo 2007

Dettagli

Dettagli, la vita è fatta di dettagli. Dettagli inutili, come le
persone che ci orbitano attorno e ci punzecchiamo per
vedere se siamo ancora vivi.
No, sono morto, la mia anima è marcita nel buio della
notte e il mio cervello è pieno di vermi.
Volevate sentire questo vero?

Una delle cose che mi danno più fastidio sono le
persone che mollano, che si demoralizzano davanti ad
un problema e scappano o si nascondono dietro un dito.
Fottetevi tutti, non valete nulla e quando arriverà il
Ragnarok sarete giudicati come i codardi che siete.
La vita è fatta per essere vita, con coraggio e
intelligenza. Fallire e sbagliare fa parte del gioco e mi
spiace per voi ma non potete rifiutarvi di giocare.
Idioti che passate il turno, aspettando che le cose
vadano a posto da sole facendovi ancora più del male.
Masochisti del cazzo che vi fate controllare dal dolore
che vi sta dentro, non siete degni nemmeno di provarlo.

Il dolore si assapora e si gusta lentamente.

Il dolore serve per capire e vivere meglio, voi siete capaci
solo di abusarne come fosse una stupida droga e di
lamentarvi senza muovere un dito.
Usare la logica e la ragione vi salverebbe il culo ma siete
troppo scemi per fare due più due e preferite dannarvi
l' anima.

Perseverare è diabolico vero? sono qui a farlo e sono
diabolico pure io.
Gioco con il mio sangue e mi gioco il cuore nella vita,
tanto non cambiano le cose se non ci sforziamo di farle
cambiare e preferisco fottermi con le mie stesse mani
ma agendo attivamente che farmi fottere.
Questa cosa la avevo sentita ultimamente dire da una
persona che ha alimentato la mia speranza nel mondo
ma che poi si è rivelata non crederci come dovrebbe.

Fa male eh?

Fa sempre male e le cose non migliorano mai, il sangue
si incrosta sopra le ferite aperte ma io non chiuderò i
miei occhi.
Conosco il mio nemico e questo mi da il vantaggio
necessario a uscirne ferito ma vincente.

Io sono il mio nemico.

Vuoi farmi del male? accomodati, prendi il biglietto che la
fila è lunga ma io non mi rassegno.
Dopo che ho perso tutto, tutto me stesso mi sono reso
conto che rimaneva solo una cosa dentro di me, io.
Eccomi qui in tutto il mio splendore e la mia ombra, le
mie multipersonalità e il mio dolore.

"Arrenditi"
"No"
"è inutile"
"lo so"
"fa male"
"si"
"perchè lo fai?"
"sono me stesso"
"non piaci a nessuno, nessuno ti ama"
"se così deve essere così sia"

Razionalità, intelletto e logica.
Non ho paura di me stesso.
Non ho paura del dolore.

Chi ha occhi per vedere osservi.
Chi ha orecchie per sentire ascolti.
Chi ha cervello per pensare ragioni.

2 Commenti:

Blogger Unknown ha detto...

questo post mi ha fatto ragionare parecchio. ma non è un ragionanemto facile da spiegare, è stato più una cosa di sensazioni.. forse perchè mi rispecchio per cose che mi son successe?
ancora una volta ti dò ragione, quando si ha perso tutto e attorno rimangono solo ipocrisia e fastidio allora capiamo l'importanza di noi stessi. noi, solo noi riusciremo a risorgere come la fenice da tutta la merda che ci circonda.. non molleremo mai, non è nel nostro dna, anche se c'è chi vorrebbe vederci affondare..
nessuno ci ama? c'est la vie, io mi basto. o meglio, ho imparato a farmi bastare..
non credo si sia capito molto da questo commento ma è difficile spiegare delle sensazioni..
starò sbagliando anch'io nelle mie scelte? beh, almeno sono state scelte solamente mie.. se andrà bene la gioia sarà più grande, se andrà male almeno saprò che è stata tutta opera mia e che nessuno ha agito per farmi altro male..
la vita è fatta per essere vita, con coraggio e intelligenza: io ci sto provando, e solo questo mi rende migliore (scusate la mancanza di modestia) di chi accetta a capo chino le imposizioni date..

15 marzo 2007 alle ore 19:39  
Blogger Vinnie Scocciante ha detto...

Io invece mi sento dalla parte dei codardi, non che non sia daccordo con quello che dici e non che dica "ma anche noi...".
No, non è vero è selezione naturale, quelli come me devono morire.
Buona fortuna.

20 luglio 2007 alle ore 05:41  

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