Fuori dal tempio
Non so se pubblicherò questo articolo ma intanto lo scrivo perché mi fa stare meglio.
Oggi, e spero che sia l' ultima volta, sono un po' perplesso sul da farsi...
Già, sono indeciso su cosa fare... ho la netta sensazione che quest' ultimo sfogo sarà ancora più inutile degli altri.
Forse dovrei cominciare dal principio, forse sarebbe più semplice esprimere ciò che provo... mah...
Ieri sera ho passato una bella serata, nonostante avessi una NAUSEA continua e voglia di vomitare nemmeno fossi una donna incinta.
Fa provare vergogna, come quando senti parlare di una violenza sessuale ripetuta e senza scrupoli... è disgustoso e imbarazzante. Anzi forse di più perché certe cose si possono aggiustare e diventare migliori mentre la violenza è un atto immediato.
Fa venire schifo del genere umano, da vomitare.
Al di là di tutto ciò che io possa pensare, partendo dal fatto che mi sono preso una carica di insulti da qualcuno che non aveva nemmeno il diritto di rivolgermi la parola ma che nonostante ciò PRETENDE di avere dei diritti su qualcosa che non gli appartiene e mai gli è appartenuto...
"Pensa pure ciò che vuoi di me" (TANTO NON MI FREGA UN CAZZO)
Meno male che ci sono persone che mi conoscono... mah... si, certo... due, e sono pezzi di merda con tutta probabilità perché la merda sta sempre con la merda, credo perché si mischia bene e diventa una poltiglia informe e vomitevole ma c' è chi ci sguazza pensando che sia oro.
Bah... La gente convinta proprio non la sopporto...
Come i fanatici religiosi che pensano di avere sempre la verità dalla loro parte ma che non possono dimostrarlo.
Fa schifo e fa provare vergogna di essere una creatura di questo mondo.
É facile vivere in questo modo, non ci si mette mai in gioco e si fa affidamento su quello che pensano in pochi senza cercare di dimostrare di essere davvero in gamba e in tutta onestà infine non lo si è.
Già.
Io se posso fare del bene a qualcuno a cui ho tenuto davvero lo faccio, nonostante mi abbia preso in giro, nonostante non abbia avuto il coraggio di essere solidale con sè stessa, nonostante non sappia che fare e farmi del male, nonostante io debba odiare qualcuno di così.
Ma io non odio le persone misere, non sono nemici e non lo saranno mai. Non hanno la forza di alzare lo sguardo e combattere, di prendersi le proprie responsabilità e di discutere un problema preferendo invece scappare e nascondersi dietro il giudizio di gente che non la conosce davvero fino in fondo.
Io presento fatti, non giudico e non lo ho mai fatto. Per me ogniuno può essere come cazzo gli pare e io voglio bene a tutti, anche a pezzi di merda di questo calibro.
Alla fine è una mancanza di personalità, non avere l' umiltà e il coraggio di mettersi di fronte ad uno specchio e vedere lo schifo che viene riflesso e fare qualcosa per cambiare il mondo non è da tutti. Ma io speravo di aver trovato qualcuno di così, di adulto e responsabile e coerente o perlomeno onesto, gentile e di buon cuore.
Ma il cuore non è da tutti, non è da tutti ragionare e capire che per vari motivi si può anche sbagliare e commettere degli errori anche gravissimi nei confronti di un' altra persona.
Io sono uno che perdona, ci credo profondamente perché credo che se una persona vuole essere diversa sul serio lo può essere. Io per primo sono cambiato molto.
Ma il perdono non si concede a tutti così solo perché ti chiedono scusa.
Se una persona si pente profondamente di quello che ha fatto e si rende conto dei propri errori il resto conta molto di meno. Non si può essere arrabbiati con qualcuno che si è pentito di averti fatto del male, profondamente pentito e che lo dimostra in tutti i modi e dimostra di tenerci. Anche perché questo è sintomo di crescita e di maturità e non dico che tutti siano felici e contenti dopo, ma sicuramente si vive meglio e senza rancore.
Ma il cuore non è da tutti, così come il cervello. La maggior parte delle persone preferiscono la dittatura per non dover pensare, farsi comandare a bacchetta e seguire una linea di pensiero facile e irragionante (si, non è un termine inventato anche se applicato ad un oggetto indefinito!)
Cosa intendo dire?
Che è facile avere delle convinzioni senza metterle mai in dubbio... cose tipo: "Dio è giusto" o "Io sono una persona decente". Ragionare è difficile, porta via tempo ed è doloroso, discutere è faticoso. Questa è la differenza tra un filosofo e una persona normale. C' è chi si sbatte per migliorare e cercare di capire, anche se alla fine magari non arriva a nulla... e c' è chi è contento di essere convinto così pensando di non dover dimostrare niente a nessuno e facendo una figura davvero miserevole.
Poi certo, io non valgo niente in fondo no? Non sono la persona importante che mi è stato fatto credere. Già... però ho dalla mia che quando c' è stato bisogno di me anche per motivi tristi familiari io ero presente, quando ho trovato una gattina che stava crepando perché sboccava ogni giorno perché stava male e ne aveva passate tante io ho avuto ogni cura nonostante graffiasse di continuo. Ma non mi metto a fare certi giochini, non io. Io non ho insulti da dire così come non ho giudizi da esporre. Sembra il contrario lo so, scrivo cose tristi ma sono solo fatti. In fondo non me ne frega poi così tanto, continuo a ripetermi che non sono io l' insegnante dei poveri. Non è il mio ruolo. Faccio solo obbiezione, sperando che il mondo migliori e che qualcuno, tutti, ne traggano giovamento e si rendano conto di cosa significhi essere delle persone. Non è così, non è mai così.
Ma più di così non posso fare, io mostro l' ingresso e mi metto sulla porta in attesa, così come fa Dio... ma non sono io a dovermi muovere in quella direzione.
Trovo che sia molto triste, ma non sono uno stolto, io gli occhi per vedere li ho e li uso molto bene e rifletto su ciò che vedo. So che se io fossi fatto in quel modo mi ucciderei senza pensarci troppo e so di cosa parlo dato che ci sono passato. Ci sono passato troppo vicino.
E so che io non voglio essere così abbassandomi a certi livelli.
Beh, buona vita e buon viaggio. Il caro vecchio Desy ha avuto un' altra lezione di vita da qualcuno che si professava integro ma che in realtà si è dimostrato marcio, che ha dimostrato di essere tutto ciò che diceva di odiare di più nella sua vita... è davvero ridicolo e imbarazzante. Ma non sono io a dover giudicare, e non lo faccio, a me non frega un cazzo finché non entri nel mio giardino e certi schifi non li voglio a sporcare il mio prato. Si dovrebbero purificare con il pentimento e il dolore prima, solo per sostare all' ombra dei miei rami ed essere protetti da me per sempre.
Vorrei che il mondo fosse diverso e me lo dimostrasse.
Ma così non è, per fortuna la merda che mi capita non è così tanta ma tengo vicino a me solo persone splendide e ce ne sono tante. Per me ce ne sono tante e sono disposte a tutto per me. Questo è così bello...
É triste solo non poter fare di più, perché sono buono e aiuto anche chi mi ha fatto del male perché credo nella legge principale e fondamentale della magia.
Non resta che la compassione per chi ha letto questo post fino a questo punto e ancora non ci è arrivato o magari pensa che siano solo insulti... mi dispiace per voi, con tutto il cuore.
Oggi, e spero che sia l' ultima volta, sono un po' perplesso sul da farsi...
Già, sono indeciso su cosa fare... ho la netta sensazione che quest' ultimo sfogo sarà ancora più inutile degli altri.
Forse dovrei cominciare dal principio, forse sarebbe più semplice esprimere ciò che provo... mah...
Ieri sera ho passato una bella serata, nonostante avessi una NAUSEA continua e voglia di vomitare nemmeno fossi una donna incinta.
Fa provare vergogna, come quando senti parlare di una violenza sessuale ripetuta e senza scrupoli... è disgustoso e imbarazzante. Anzi forse di più perché certe cose si possono aggiustare e diventare migliori mentre la violenza è un atto immediato.
Fa venire schifo del genere umano, da vomitare.
Al di là di tutto ciò che io possa pensare, partendo dal fatto che mi sono preso una carica di insulti da qualcuno che non aveva nemmeno il diritto di rivolgermi la parola ma che nonostante ciò PRETENDE di avere dei diritti su qualcosa che non gli appartiene e mai gli è appartenuto...
"Pensa pure ciò che vuoi di me" (TANTO NON MI FREGA UN CAZZO)
Meno male che ci sono persone che mi conoscono... mah... si, certo... due, e sono pezzi di merda con tutta probabilità perché la merda sta sempre con la merda, credo perché si mischia bene e diventa una poltiglia informe e vomitevole ma c' è chi ci sguazza pensando che sia oro.
Bah... La gente convinta proprio non la sopporto...
Come i fanatici religiosi che pensano di avere sempre la verità dalla loro parte ma che non possono dimostrarlo.
Fa schifo e fa provare vergogna di essere una creatura di questo mondo.
É facile vivere in questo modo, non ci si mette mai in gioco e si fa affidamento su quello che pensano in pochi senza cercare di dimostrare di essere davvero in gamba e in tutta onestà infine non lo si è.
Già.
Io se posso fare del bene a qualcuno a cui ho tenuto davvero lo faccio, nonostante mi abbia preso in giro, nonostante non abbia avuto il coraggio di essere solidale con sè stessa, nonostante non sappia che fare e farmi del male, nonostante io debba odiare qualcuno di così.
Ma io non odio le persone misere, non sono nemici e non lo saranno mai. Non hanno la forza di alzare lo sguardo e combattere, di prendersi le proprie responsabilità e di discutere un problema preferendo invece scappare e nascondersi dietro il giudizio di gente che non la conosce davvero fino in fondo.
Io presento fatti, non giudico e non lo ho mai fatto. Per me ogniuno può essere come cazzo gli pare e io voglio bene a tutti, anche a pezzi di merda di questo calibro.
Alla fine è una mancanza di personalità, non avere l' umiltà e il coraggio di mettersi di fronte ad uno specchio e vedere lo schifo che viene riflesso e fare qualcosa per cambiare il mondo non è da tutti. Ma io speravo di aver trovato qualcuno di così, di adulto e responsabile e coerente o perlomeno onesto, gentile e di buon cuore.
Ma il cuore non è da tutti, non è da tutti ragionare e capire che per vari motivi si può anche sbagliare e commettere degli errori anche gravissimi nei confronti di un' altra persona.
Io sono uno che perdona, ci credo profondamente perché credo che se una persona vuole essere diversa sul serio lo può essere. Io per primo sono cambiato molto.
Ma il perdono non si concede a tutti così solo perché ti chiedono scusa.
Se una persona si pente profondamente di quello che ha fatto e si rende conto dei propri errori il resto conta molto di meno. Non si può essere arrabbiati con qualcuno che si è pentito di averti fatto del male, profondamente pentito e che lo dimostra in tutti i modi e dimostra di tenerci. Anche perché questo è sintomo di crescita e di maturità e non dico che tutti siano felici e contenti dopo, ma sicuramente si vive meglio e senza rancore.
Ma il cuore non è da tutti, così come il cervello. La maggior parte delle persone preferiscono la dittatura per non dover pensare, farsi comandare a bacchetta e seguire una linea di pensiero facile e irragionante (si, non è un termine inventato anche se applicato ad un oggetto indefinito!)
Cosa intendo dire?
Che è facile avere delle convinzioni senza metterle mai in dubbio... cose tipo: "Dio è giusto" o "Io sono una persona decente". Ragionare è difficile, porta via tempo ed è doloroso, discutere è faticoso. Questa è la differenza tra un filosofo e una persona normale. C' è chi si sbatte per migliorare e cercare di capire, anche se alla fine magari non arriva a nulla... e c' è chi è contento di essere convinto così pensando di non dover dimostrare niente a nessuno e facendo una figura davvero miserevole.
Poi certo, io non valgo niente in fondo no? Non sono la persona importante che mi è stato fatto credere. Già... però ho dalla mia che quando c' è stato bisogno di me anche per motivi tristi familiari io ero presente, quando ho trovato una gattina che stava crepando perché sboccava ogni giorno perché stava male e ne aveva passate tante io ho avuto ogni cura nonostante graffiasse di continuo. Ma non mi metto a fare certi giochini, non io. Io non ho insulti da dire così come non ho giudizi da esporre. Sembra il contrario lo so, scrivo cose tristi ma sono solo fatti. In fondo non me ne frega poi così tanto, continuo a ripetermi che non sono io l' insegnante dei poveri. Non è il mio ruolo. Faccio solo obbiezione, sperando che il mondo migliori e che qualcuno, tutti, ne traggano giovamento e si rendano conto di cosa significhi essere delle persone. Non è così, non è mai così.
Ma più di così non posso fare, io mostro l' ingresso e mi metto sulla porta in attesa, così come fa Dio... ma non sono io a dovermi muovere in quella direzione.
Trovo che sia molto triste, ma non sono uno stolto, io gli occhi per vedere li ho e li uso molto bene e rifletto su ciò che vedo. So che se io fossi fatto in quel modo mi ucciderei senza pensarci troppo e so di cosa parlo dato che ci sono passato. Ci sono passato troppo vicino.
E so che io non voglio essere così abbassandomi a certi livelli.
Beh, buona vita e buon viaggio. Il caro vecchio Desy ha avuto un' altra lezione di vita da qualcuno che si professava integro ma che in realtà si è dimostrato marcio, che ha dimostrato di essere tutto ciò che diceva di odiare di più nella sua vita... è davvero ridicolo e imbarazzante. Ma non sono io a dover giudicare, e non lo faccio, a me non frega un cazzo finché non entri nel mio giardino e certi schifi non li voglio a sporcare il mio prato. Si dovrebbero purificare con il pentimento e il dolore prima, solo per sostare all' ombra dei miei rami ed essere protetti da me per sempre.
Vorrei che il mondo fosse diverso e me lo dimostrasse.
Ma così non è, per fortuna la merda che mi capita non è così tanta ma tengo vicino a me solo persone splendide e ce ne sono tante. Per me ce ne sono tante e sono disposte a tutto per me. Questo è così bello...
É triste solo non poter fare di più, perché sono buono e aiuto anche chi mi ha fatto del male perché credo nella legge principale e fondamentale della magia.
Non resta che la compassione per chi ha letto questo post fino a questo punto e ancora non ci è arrivato o magari pensa che siano solo insulti... mi dispiace per voi, con tutto il cuore.

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