Meno di ZERO
C' è qualcosa di più grande, di più importante e il destino non è quello che vedo...
Cerco continuamente di convincermi che sto vivendo in un incubo, ma so perfettamente che sono sveglio. Non mi sta bene, questa vita mi va stretta e mi soffoca giorno per giorno.
Vorrei solo essere tranquillo, famiglia, lavoro. Ma niente si sta bilanciando, anzi ogni giorno mi infilo sempre di più in una storia senza speranza e senza futuro. Sto buttando via il mio presente e il mio futuro... ma tanto a chi importa?
A me no di certo, io che non vivo per me stesso ma vivo solo per l' amore. Bella storia. Forse è per questo che sto morendo.
Voglio l' occasione per crescere, creare qualcosa e portarlo avanti giorno per giorno, ma anche questo mi è negato.
E devo andare avanti da solo. In un mondo di anime perse, gente che esiste senza scopo alla quale mi sto omologando.
Che odio.
Non è così che deve andare, io sono cosciente delle mie potenzialità e dei miei obbiettivi, ma non dipende da me arrivarci... o per lo meno... io ho fatto tutto il possibile, ma in certe situazioni non siamo soli.
Ah, odio svegliarmi con la bestemmia in corpo, iniziare male la giornata (che so non migliorerà scorrendo inutilemente).
Eppure sono giorni che va avanti così, settimane, forse quasi mesi. Ma tanto non cambia niente, fa sempre schifo ed è sempre peggio. Essere corretto, bravo ed onesto non è servito. A nessuno importa, tutti vogliono solo essere trattati male da un bastardo qualsiasi. Pezzo di merda che posso essere io, come altri. Tanto è uguale.
Io scelgo la mia via, sono uno che pensa. Ma a quanto pare non posso vincere in questa situazione, ho solo da rimetterci e solo ci ho rimesso fino ad adesso. Ecco perchè scrivo, sto cercando una ragione per continuare a credere e a combattere. Ma ho perduto ogni speranza, sono entrato all' inferno in buona sostanza.
Nessuna speranza, nessuna promessa, niente.
Questo è vivere?
No.
Tanto vale morire subito, che continui a fare? vivere la vita giorno per giorno sapendo che tanto non andrà meglio.
Tanto un giorno morirò, ma se ci devo arrivare di merda così tanto vale finire subito il viaggio.
Non parlo di me. Io ho degli obbiettivi che voglio coronare, ho dei sogni che nessuno riuscirà mai a strapparmi via e che mi spingono a fare sempre meglio e a continuare a lottare.
Senza sogni cos' è un uomo? qual' è il suo scopo?
vivere? e che scopo sarebbe? andare avanti per inerzia senza ragione e senza uno scopo, senza puntare a niente, senza una guida... mi pare di essere un sagittario, altro che ariete!
Dritto alla meta, conquista la preda.
Sbaglierò, ma io agisco così
Conta solo il mio sogno, niente altro.
Conta solo che io voglio arrivarci.
Devo raggiungere il mio obbiettivo.
Poi posso anche morire, ma ci sono arrivato, sputando sangue ma ci sono arrivato, è ciò che desidero, è ciò che mi renderà felice.
Ci ho sputato sangue ma ne è valsa la pena, ora me lo godo più che posso. Morirò tra due giorni? ok, è la vita, capita.
MA non rinuncerò MAI a sognare! Non lascerò la mia vita scapparmi di mano. E se poi le cose andassero bene e io avessi già perso tutto per la mia stupidità? Vorrei morire. E l' essermi salvato da qualcos' altro non avrebbe senso. Non avrebbe senso vivere.
Cosa è meglio fare?
Se mi batto per il mio sogno e muoio mentre lo raggiungo... ci ho provato, sono stato in gamba. Mi sono battuto per la mia vita, sono forte, sono grande. Ok mi incazzo perchè non volevo finisse così... ma non ho niente da rimproverarmi se io ci ho tentato con tutte le mie forze.
Invece se non ci provo non raggiungerò mai niente... se non ci credo sarà impossibile fare qualsiasi cosa e la situazione non cambierà mai. Passerò male il mio tempo, poi forse morirò (nel caso migliore).
Morirò triste ancora di più sapendo che il poco tempo che ho avuto lo ho buttato nel cesso per paura di vivere. E che potevo realizzare qualcosa, un minimo nel tempo concessomi ma lo avrei vissuto a pieno delle mie possibilità, non avrei niente da rimproverarmi... poi... la merda capita.
Se invece vivessi... mi passerebbe la voglia di vivere, avrei un dono che non serve (la vita) a nessuno. Che me ne faccio se non posso essere felice? Vivrei con la paranoia di non aver fatto abbastanza e di aver sprecato il mio dono. Vorrei morire. Sarebbe peggio che morire tentando.
Una bella bilancia.
Una scelta.
Per me non di pone il problema, ho sempre sputato sangue e molte volte non è servito a niente. Come ora. Inutile me.
Cerco continuamente di convincermi che sto vivendo in un incubo, ma so perfettamente che sono sveglio. Non mi sta bene, questa vita mi va stretta e mi soffoca giorno per giorno.
Vorrei solo essere tranquillo, famiglia, lavoro. Ma niente si sta bilanciando, anzi ogni giorno mi infilo sempre di più in una storia senza speranza e senza futuro. Sto buttando via il mio presente e il mio futuro... ma tanto a chi importa?
A me no di certo, io che non vivo per me stesso ma vivo solo per l' amore. Bella storia. Forse è per questo che sto morendo.
Voglio l' occasione per crescere, creare qualcosa e portarlo avanti giorno per giorno, ma anche questo mi è negato.
E devo andare avanti da solo. In un mondo di anime perse, gente che esiste senza scopo alla quale mi sto omologando.
Che odio.
Non è così che deve andare, io sono cosciente delle mie potenzialità e dei miei obbiettivi, ma non dipende da me arrivarci... o per lo meno... io ho fatto tutto il possibile, ma in certe situazioni non siamo soli.
Ah, odio svegliarmi con la bestemmia in corpo, iniziare male la giornata (che so non migliorerà scorrendo inutilemente).
Eppure sono giorni che va avanti così, settimane, forse quasi mesi. Ma tanto non cambia niente, fa sempre schifo ed è sempre peggio. Essere corretto, bravo ed onesto non è servito. A nessuno importa, tutti vogliono solo essere trattati male da un bastardo qualsiasi. Pezzo di merda che posso essere io, come altri. Tanto è uguale.
Io scelgo la mia via, sono uno che pensa. Ma a quanto pare non posso vincere in questa situazione, ho solo da rimetterci e solo ci ho rimesso fino ad adesso. Ecco perchè scrivo, sto cercando una ragione per continuare a credere e a combattere. Ma ho perduto ogni speranza, sono entrato all' inferno in buona sostanza.
Nessuna speranza, nessuna promessa, niente.
Questo è vivere?
No.
Tanto vale morire subito, che continui a fare? vivere la vita giorno per giorno sapendo che tanto non andrà meglio.
Tanto un giorno morirò, ma se ci devo arrivare di merda così tanto vale finire subito il viaggio.
Non parlo di me. Io ho degli obbiettivi che voglio coronare, ho dei sogni che nessuno riuscirà mai a strapparmi via e che mi spingono a fare sempre meglio e a continuare a lottare.
Senza sogni cos' è un uomo? qual' è il suo scopo?
vivere? e che scopo sarebbe? andare avanti per inerzia senza ragione e senza uno scopo, senza puntare a niente, senza una guida... mi pare di essere un sagittario, altro che ariete!
Dritto alla meta, conquista la preda.
Sbaglierò, ma io agisco così
- focalizzo cosa voglio, focalizzo il mio sogno
- mi domando cosa posso fare per arrivarci
- non mi fermo davanti a niente per arrivarci, dolore, sangue, negazioni...
Conta solo il mio sogno, niente altro.
Conta solo che io voglio arrivarci.
Devo raggiungere il mio obbiettivo.
Poi posso anche morire, ma ci sono arrivato, sputando sangue ma ci sono arrivato, è ciò che desidero, è ciò che mi renderà felice.
Ci ho sputato sangue ma ne è valsa la pena, ora me lo godo più che posso. Morirò tra due giorni? ok, è la vita, capita.
MA non rinuncerò MAI a sognare! Non lascerò la mia vita scapparmi di mano. E se poi le cose andassero bene e io avessi già perso tutto per la mia stupidità? Vorrei morire. E l' essermi salvato da qualcos' altro non avrebbe senso. Non avrebbe senso vivere.
Cosa è meglio fare?
Se mi batto per il mio sogno e muoio mentre lo raggiungo... ci ho provato, sono stato in gamba. Mi sono battuto per la mia vita, sono forte, sono grande. Ok mi incazzo perchè non volevo finisse così... ma non ho niente da rimproverarmi se io ci ho tentato con tutte le mie forze.
Invece se non ci provo non raggiungerò mai niente... se non ci credo sarà impossibile fare qualsiasi cosa e la situazione non cambierà mai. Passerò male il mio tempo, poi forse morirò (nel caso migliore).
Morirò triste ancora di più sapendo che il poco tempo che ho avuto lo ho buttato nel cesso per paura di vivere. E che potevo realizzare qualcosa, un minimo nel tempo concessomi ma lo avrei vissuto a pieno delle mie possibilità, non avrei niente da rimproverarmi... poi... la merda capita.
Se invece vivessi... mi passerebbe la voglia di vivere, avrei un dono che non serve (la vita) a nessuno. Che me ne faccio se non posso essere felice? Vivrei con la paranoia di non aver fatto abbastanza e di aver sprecato il mio dono. Vorrei morire. Sarebbe peggio che morire tentando.
Una bella bilancia.
Una scelta.
Per me non di pone il problema, ho sempre sputato sangue e molte volte non è servito a niente. Come ora. Inutile me.

3 Commenti:
> "E devo andare avanti da solo. In un mondo di anime perse, gente che esiste senza scopo alla quale mi sto omologando."
Scusa ma proprio non sono d'accordo. Come fai a dire che c'è gente che esiste senza scopo? Come fai a (pensare di) saperlo? Gli scopi che ognuno di noi si prefigge fanno parte dei nostri segreti più intimi e nascosti, non ho mai visto nessuno andare in giro con un cartello in mano con elencati i propri scopi, così che la gente possa esprimere giudizi. IMHO, hai detto una cazzata. Io, ad esempio, non so i tuoi scopi quali siano, ma non per questo mi prendo la libertà di pensare che tu non ne abbia.
> "Tanto vale morire subito, che continui a fare? vivere la vita giorno per giorno sapendo che tanto non andrà meglio. Tanto un giorno morirò, ma se ci devo arrivare di merda così tanto vale finire subito il viaggio."
Sai come la penso io? Ho sempre odiato la stupida e banale frase che recita "il senso della vita e della felicità è porsi un obiettivo e fare di tutto per raggiungerlo", questo principalmente per due motivi:
1) porsi un obiettivo e cercare di raggiungerlo, avendo però ogni istante la martellante consapevolezza di un eventuale fallimento, basta già a non rendere felici e a chiedersi se effettivamente abbia un senso lanciarsi in questa impresa.
2) penso poi che porsi un obiettivo sia in realtà una gran cosa perchè, se ci si pone un obiettivo, in qualche modo ci si dà da fare per raggiungerlo, quindi si è occupati, impegnati, e siccome quando si è impegnati il tempo pare scorrere più in fretta, si ha il vantaggio che, siccome per l'appunto il tempo scorre più veloce, si arriva prima alla tanto agognata fine. Chi vive da vegetale ci mette troppo tempo, e le lunghe attese sono fottutamente snervanti.
mah... di gente inutile e vuota ne ho conosciuta tanta, troppa. C' è un' enorme quantità di persone che vive come bestie e non si pone domande. Ad ogni modo certo io non posso saperlo con una certezza del 100% ma è uno scenario verosimile, pertanto lo ho preso in considerazione.
Avere un obbiettivo non porta necessariamente alla felicità, e io non ho mai usato questo termine.
Anzi, avere uno scopo è inevitabilmente una fonte di problemi perchè più lo scopo è grande e più sarà difficile raggiungerlo.
Avere uno scopo è nobile e credo dia un senso di pienezza, non perchè ti occupa il tempo così ti passa più in fretta e muori prima, ma perchè traccia inevitabilmente un percorso di fronte a te. Se vuoi arrivarci davvero devi seguire il percorso, sai cosa fare, non sei perso nel vuoto (come certe persone).
Io lo sai, sono per le soluzioni decise e ferme.
Alla fine anche tu dici che c'è gente che vive da vegetale...
Altra cosa, l' obbiettivo non deve essere un fonte di paranoia, se pensi di fallire allora non iniziare nemmeno. Non c' è che la vittoria nei miei occhi, questo perchè non lascerò che niente si metta tra me ed il mio sogno, per lo meno per quello che concerne me. Per questo non posso fallire, almeno dal mio lato, poi la vita è una merda e le cose vanno storte in mille casi e per mille ragioni diverse... ma questo non significa che noi dobbiamo arrenderci in partenza o non tentare.
Se tenti una percentuale di vittoria c' è sempre, anche nei casi più disperati, arrendersi subito invece è la certezza della sconfitta.
Perdere fa parte del gioco, quando si decide un obbiettivo si deve conoscere questo rischio, una volta accettato non ci si deve più pensare perchè sarebbe solo un ostacolo e tutte le energie metterle nella salita.
Il dado è tratto.
Chi ha parlato di bestia? GraaaAAaaaAaawl
Messaggio da vegetale a uomo:"Partito perso john!"
:P
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