lunedì 20 agosto 2007

Lettera da un crociato

Su commissione di un caro amico stampo i suoi sentimenti. Stampo la sua fierezza in amore e i suoi pensieri. Ho scritto un po' di roba dopo ma non è riferita strettamente a questa lettera, scrivo liberamente e senza limiti...
perdonatemi se potete, ma questa è la mia via.


Cara…
vorrei poterti mandare un sms, anche solo per sapere come stai, se stai prendendo il sole piuttosto che visitando i luoghi caratteristici dell’isola in cui passerai le tue vacanze.
Vorrei raccontarti di come in questi giorni mi sono ritrovato a perdermi spesso nel pensarti, nell’immaginare come potrebbe essere stata una mia vacanza con te. Quando finalmente ero felice di aver trovato una persona che mi piacesse dopo molto tempo, non mi ero accorto di essere entrato in una cosa che non posso accettare.

Tutti i miei modelli etici sono andati a farsi fottere.

Probabilmente un amico ha ragione quando dice che non bisogna stigmatizzare le persone, bisogna tenere gli occhi ben aperti verso quello che è lo stato delle cose. Non ci sono né punti interrogativi né bivi, ma un’unica strada.
C’è solo uno stato di fatto che non è piacevole.
Eppure sono stato colpito d’improvviso da una serie di cose, di impulsi che mi hanno fatto attrarre a te. Quel modo di strizzare gli occhi quando guardi una persona per farle capire che stai impegnandoti nel capire cosa dice (cioè la stai ascoltando), lo stringere i piedi verso l’interno quando vuoi fingerti imbarazzata, il fatto di non dover apparire a tutti i costi una persona sicura di sé.
Sono dettagli.
I dettagli che rendono unica una persona. Non posso negare a me stesso di esserne affascinato, attratto, incuriosito. Mi hai fatto scoprire nuovi gusti musicali, il che non mi è mai capitato da una ragazza :-P ; sei educata ad un livello tale che mi chiedi di parlarti di argomenti di cui non sai assolutamente nulla né ne sei interessata, mi sono ritrovato subito a confidarmi con te.
È così strano il fatto che mi dispiaccia che il conoscerti meglio non sia possibile?
Vorrei che ti scattasse una molla che ti facesse lasciare il tuo ragazzo per uscire con me.
Mi odio per questo.


Mai odiare se stessi perchè si ama.
Amare è l' unica ragione di esistere e che un angelo incazzato scenda dal cielo e mi trafigga con la sua spada fiammeggiante se così non è perché non vorrei più restare in un mondo dove la ragione non è l' amore.
L' amore è unico, assoluto e puro. L' amore non può finire né fermarsi quando qualcuno che non ti merita e ti abbandona al tuo destino altrimenti saremmo tutti morti da tempo, io per primo.
Nessun errore, nessun inganno... l' amore è così... non c' è un libro per capirlo, non c' è una sola verità, dico solo la mia pertanto...

un pulcino spaventato forse non riesce a vedere fuori dalla gabbia che da solo si è costruito, sopratutto se tiene gli occhi stretti e chiusi. Teme di ferirsi, ha le alucce rotte e pensa che non potrà mai più sbocciare e volare, danzare nel cielo per la felicità che SOLO l' amore gli può dare.
Sono fermamente convinto che crearsi un mondo virtuale intorno a sé sia fondamentalmente inutile. I problemi non spariscono se chiudi gli occhi e vivi nel tuo mondo dentro la tua gabbia. Non puoi scappare, non puoi... la gabbia non ti difende da te stesso e il dolore nasce da dentro e non da fuori.
Paranoia, solo tu e la tua paranoia a farti compagnia mentre lentamente guardandoti allo specchio distruggi la tua immagine, i valori crollano, le convinzioni e ci si sente persi, soli, inutili e stupidi.

Le cose cambiano e meno male. Esistiamo in un mondo effimero e solo per questa sua peculiarità siamo qui vivi e pensanti. Forse solo Dio è immobile. Motore immobile, pensiero pensante che pensa a sè stesso. Se le cose non cambiassero ci sarebbe una sola esistenza, unica e pura, immutabile e solida, stabile. Io non potrei esistere e non potrei nemmeno riflettere perché il pensiero è movimento. Io parto da un idea, ne evolvo qualcosa e arrivo a qualcos' altro. Se fossi dio non penserei... sarei un pensiero pensante che pensa a sé stesso. Sarei immobile. Sarei assoluto e buio. Mi rendo conto che questo concetto nega l' esistenza di un dio da concetto cristiano, eterno e assoluto... ma forse non è così... forse dio sono io... dio è in me come in tutte le cose... dio è amore... quindi ovunque.
Dio è quello che mi immagino io.
Solo l' amore non cambia... allora l' amore è dio? e se io amo dio è in me, ma se è in me in quanto io persona singola e individuale allora io sono dio.
Ma non sono qui per parlare di questo ma di amore e di cose che cambiano ed è giusto che così facciano dato che se non cambiassero saremmo tutti morti... stessa cosa se l' amore fosse possibile in un solo caso nella vita.
L' amore è tutto intorno a noi. Ma a volte siamo troppo stupidi per rendercene conto e come degli enormi idioti del cazzo ci lasciamo scappare situazioni stupende e a volte la nostra stessa vita.
Tentare è l' unico modo per riuscire, l' amore non cade dal cielo, bisogna conquistarlo e a volte scappa. Cadiamo e ci facciamo male come dei bimbi. Siamo tutti bimbi. Innocenti e puri se accettiamo l' amore dentro di noi.
Conosco persone che non si piegano all' amore, sfruttano la situazione e gli sta bene così, usano le altre persone perché hanno troppa paura e non vogliono aprire gli occhi. Sono così impauriti che sono convinti che l' amore non esista o che loro non sono in grado di provarlo.
Cazzate.
L' amore c' è, noi siamo gli idioti.

Buonanotte per stanotte, l' orario è a me ostile e l' amore è tiranno. Questa è la vita, benvenuti nel gioco, voi che fate?
Io tiro i dadi.

2 Commenti:

Blogger Vinnie Scocciante ha detto...

vorrei che i miei commenti potessero avere un peso, così non è però ti leggo.
Mi limito, ciao.

23 agosto 2007 alle ore 07:40  
Blogger desy ha detto...

perché dici così? parla liberamente e sarai ascoltato :)

23 agosto 2007 alle ore 09:31  

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