Sogno di una notte di mezza estate
Il problema è amare troppo.
Incredibile ma vero, sembra che davvero non si debba tenere a niente a questo mondo e pensare che ogni sentimento non è che una reazione chimica alle necessità della vita. Vivere in maniera così triste e vuota che nemmeno la vita più vuota ne può niente in confronto.
Nonostante tutto, tutto il dolore, le lacrime versate e il sangue che sgorga liberamente dalle ferite inflittemi non ho che parole d' amore.
E meno male che stasera sono distrutto, ma pare proprio che al peggio non ci sia mai fine, per niente rincuorante ma vero. Apprezzo la verità. Il dolore è vero. Ed è eterno e persistente.
Pare impossibile che certe persone siano piene di rancore e odio e disperazione a tal punto da creare situazioni irreali e ferire chiunque abbiano intorno. D' altra parte la luce non è un obbiettivo facile da raggiungere.
Chissà, forse domani sarò morto. A qualcuno importa, questo lo so. Per lo meno ho degli amici veri e sinceri. Domani mi sveglierò diverso. Senza una parte importantissima di me. Il mio albero è stato sradicato con rabbia, artigli che hanno scavato nella terra e strappato tutto ciò che che c' era, con forza e violenza, con rabbia. Peccato la superbia e l' arroganza, sono cose che proprio non mi aggradano e alle quali non faccio mai il callo, questo ci si aspetta dal mondo.
Il resto è normale, non accade niente di straordinario, solo cose banali. Eppure non c' è modo di evitarle, forse dovremmo cercare di non correre continuamente contro il dolore.
È così difficile apprezzare quello che si ha da non rendersi conto che lo si sta perdendo.
Non è il mio caso, non ho niente, nessuno mi da niente e a nessuno interessa.
Ovvio.
Ma per qualche strana ragione per me è molto difficile accettare che questa sia la strada giusta. Noi esseri umani siamo oggetti davvero strani... io per primo.
Sono convinto che ci sia un' unica strada da seguire, giusta e corretta. È il cammino stretto, buio e pericoloso, dove si cade sempre e ci si fa sempre male... uno schifo insomma... eppure la strada grande, in pianura e lastricata d' oro non mi attira proprio. Sarà che mi piacciono le sfide, sarà che penso che il principio alchemico di scambio equivalente sia una realtà...
Per ottenere qualcosa si deve sacrificare qualcosa di egual valore... per non parlare dell' onda della vita e dell' equilibrio cosmico o del Wird... tutti concetti interessanti ma non ci rendono migliore la vita e nemmeno ci fanno soffrire di meno.
L' accettazione della sofferenza è il primo passo verso la santità.
Ma come accettarla? perché dovrei accettare di soffrire? più che altro mi rendo conto di non avere scelta.
Io sono ciò che sono.
Esattamente come disse Dio (nel vecchio testamento credo). Non posso discernere dalla mia natura umana e quindi la sofferenza è ovvia quanto la luce del sole. Non c' è che una cura, una sola... e guarda un po', è la cosa più difficile del mondo da ottenere.
Amore.
L' amore, già... malandrino e infame, che tu sia dannato e sia dannato chi ti ha creato. Sia dannato tutto ciò che c' è dato che tutto si basa sullo stesso principio.
Quinto elemento di merda, che tu possa bruciare e appassire in eterno.
Fa davvero ridere, quanto è inutile prendersela con un concetto che esiste solo nella mente dei pazzi.
Domani sarà un giorno peggiore. Come tanti altri e come tanti giorni di tanta altra gente.
Pace al mondo e pace a me, pace a tutto quello che sta in ombra.
Ecco perché ci tenevo tanto a ricordare a me stesso, giorno dopo giorno che il dolore è sempre presente. Ma ho fatto una scelta e ho scommesso, ho strappato il simbolo del dolore sperando di poterlo dimenticare. Cazzate. Il dolore non passa e i simboli non significano niente, ma questo era chiaro sin dal principio. È l' idea che non doveva andarsene.
Il mio sogno di una notte di mezza estate è finito lacerato dagli artigli e dalle zanne di un cucciolo impaurito. A me non serve, la mia situazione cambia da completamente di merda a pressochè di merda uguale, niente cura per me, niente panacea, solo il mio caro e vecchio amico che mi divora dall' interno. In effetti era tanto che non gli parlavo più per così tanto tempo, non posso dire che mi mancasse, ma quando ci rivediamo mi sento in un qual modo al sicuro, perché lui è l' unica cosa sicura che esista.
Domani il sole sarà splendente e il cielo sarà di un blu profondo come piace a me. Anche adesso lo è, ma è dall' altro lato e non posso gioirne purtroppo.
Ma nonostante tutto le cose non cambiano, io non posso cambiarle da solo e nessuno è interessato davvero a darmi una mano per cambiarle.
Quando l' amore è vero non finisce, in nessun caso... e io sono sempre coerente con le mie scelte.
Quanto sono buffe le persone che aggrediscono perché non amano abbastanza.
Banale, incredibilmente banale.
Incredibile ma vero, sembra che davvero non si debba tenere a niente a questo mondo e pensare che ogni sentimento non è che una reazione chimica alle necessità della vita. Vivere in maniera così triste e vuota che nemmeno la vita più vuota ne può niente in confronto.
Nonostante tutto, tutto il dolore, le lacrime versate e il sangue che sgorga liberamente dalle ferite inflittemi non ho che parole d' amore.
E meno male che stasera sono distrutto, ma pare proprio che al peggio non ci sia mai fine, per niente rincuorante ma vero. Apprezzo la verità. Il dolore è vero. Ed è eterno e persistente.
Pare impossibile che certe persone siano piene di rancore e odio e disperazione a tal punto da creare situazioni irreali e ferire chiunque abbiano intorno. D' altra parte la luce non è un obbiettivo facile da raggiungere.
Chissà, forse domani sarò morto. A qualcuno importa, questo lo so. Per lo meno ho degli amici veri e sinceri. Domani mi sveglierò diverso. Senza una parte importantissima di me. Il mio albero è stato sradicato con rabbia, artigli che hanno scavato nella terra e strappato tutto ciò che che c' era, con forza e violenza, con rabbia. Peccato la superbia e l' arroganza, sono cose che proprio non mi aggradano e alle quali non faccio mai il callo, questo ci si aspetta dal mondo.
Il resto è normale, non accade niente di straordinario, solo cose banali. Eppure non c' è modo di evitarle, forse dovremmo cercare di non correre continuamente contro il dolore.
È così difficile apprezzare quello che si ha da non rendersi conto che lo si sta perdendo.
Non è il mio caso, non ho niente, nessuno mi da niente e a nessuno interessa.
Ovvio.
Ma per qualche strana ragione per me è molto difficile accettare che questa sia la strada giusta. Noi esseri umani siamo oggetti davvero strani... io per primo.
Sono convinto che ci sia un' unica strada da seguire, giusta e corretta. È il cammino stretto, buio e pericoloso, dove si cade sempre e ci si fa sempre male... uno schifo insomma... eppure la strada grande, in pianura e lastricata d' oro non mi attira proprio. Sarà che mi piacciono le sfide, sarà che penso che il principio alchemico di scambio equivalente sia una realtà...
Per ottenere qualcosa si deve sacrificare qualcosa di egual valore... per non parlare dell' onda della vita e dell' equilibrio cosmico o del Wird... tutti concetti interessanti ma non ci rendono migliore la vita e nemmeno ci fanno soffrire di meno.
L' accettazione della sofferenza è il primo passo verso la santità.
Ma come accettarla? perché dovrei accettare di soffrire? più che altro mi rendo conto di non avere scelta.
Io sono ciò che sono.
Esattamente come disse Dio (nel vecchio testamento credo). Non posso discernere dalla mia natura umana e quindi la sofferenza è ovvia quanto la luce del sole. Non c' è che una cura, una sola... e guarda un po', è la cosa più difficile del mondo da ottenere.
Amore.
L' amore, già... malandrino e infame, che tu sia dannato e sia dannato chi ti ha creato. Sia dannato tutto ciò che c' è dato che tutto si basa sullo stesso principio.
Quinto elemento di merda, che tu possa bruciare e appassire in eterno.
Fa davvero ridere, quanto è inutile prendersela con un concetto che esiste solo nella mente dei pazzi.
Domani sarà un giorno peggiore. Come tanti altri e come tanti giorni di tanta altra gente.
Pace al mondo e pace a me, pace a tutto quello che sta in ombra.
Ecco perché ci tenevo tanto a ricordare a me stesso, giorno dopo giorno che il dolore è sempre presente. Ma ho fatto una scelta e ho scommesso, ho strappato il simbolo del dolore sperando di poterlo dimenticare. Cazzate. Il dolore non passa e i simboli non significano niente, ma questo era chiaro sin dal principio. È l' idea che non doveva andarsene.
Il mio sogno di una notte di mezza estate è finito lacerato dagli artigli e dalle zanne di un cucciolo impaurito. A me non serve, la mia situazione cambia da completamente di merda a pressochè di merda uguale, niente cura per me, niente panacea, solo il mio caro e vecchio amico che mi divora dall' interno. In effetti era tanto che non gli parlavo più per così tanto tempo, non posso dire che mi mancasse, ma quando ci rivediamo mi sento in un qual modo al sicuro, perché lui è l' unica cosa sicura che esista.
Domani il sole sarà splendente e il cielo sarà di un blu profondo come piace a me. Anche adesso lo è, ma è dall' altro lato e non posso gioirne purtroppo.
Ma nonostante tutto le cose non cambiano, io non posso cambiarle da solo e nessuno è interessato davvero a darmi una mano per cambiarle.
Quando l' amore è vero non finisce, in nessun caso... e io sono sempre coerente con le mie scelte.
Quanto sono buffe le persone che aggrediscono perché non amano abbastanza.
Banale, incredibilmente banale.

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