sabato 24 febbraio 2007

Venerdì

Sono perso in un mare di lacrime e sangue che mischiate
insieme sono la vera essenza del dolore.

La vera domanda non è: "cosa può darmi l' amore?" ma:
"cosa sono disposto a sacrificare per amore?".

La risposta che mi sono sempre dato è stata che io sono
disposto a tutto per amore e a sacrificare tutto... in
tutta onestà lo ho fatto più di una volta.

Ma indovina un po' a cosa mi è servito? Ora sono felice,
vivo nella mia casetta fuori mano, con il mio amore, due
bei bimbi e una staccionata bianca.
Ogni tanto ho l' impressione che sia tutto falso, che il
mondo che mi circonda è finto come Matrix o il 13° piano
e che sia tutto frutto della mia immensa immaginazione...
ma poi prendo un' altra pasticca e le immagini sfuocate
tornano al loro posto.

Non serve a un cazzo.

Sognare è inutile quasi quanto vivere e sacrificarsi
ancora di più. La gente non apprezza e ti buca il petto
senza pietà e senza rimorso. Al contempo penso che se io
non avrò pietà per nessuno chi mai la potrà avere per me?

Ma tanto non cambia nulla, mai.

Il mondo continua a graffiarmi lentamente lacerandomi il
cuore. Vivere d' amore è come vivere in un sogno che
appartiene a qualcun' altro e che da un momento all' altro
si sveglia laciandoti da solo nell' inferno.
Ma l' inferno ormai non è che tediosa abitudine, ci vivo e
ci passo la maggior parte del mio tempo da quando ho
ricordo di esistere. Il tempo passa ma il freddo ustionante
che provo resta uguale.
La solitudine gela il cuore e secca il sangue nelle vene
lasciandoti avvizzito come un albero morto.
La differenza è che senti ancora perchè sei vivo, vedi il
mondo che si muove e non riesci più a reagire,
completamente perso nell' oscurità dell' oceano nel quale
affondi sempre di più vedendo sparire la luce poco a poco.

Nonostante tutto ancora continuo a domandarmi come si debba
vivere o più precisamente... so come bisogna vivere ma
proprio non ce la faccio ad adattarmi... già, inadatto alla
vita, ancora una volta.

Sms, belle parole con belle intenzioni ma non supportate da
fatti. Come si può ancora credere che bastino le parole per
ottenere fiducia? normalmente infatti non è così, una
persona mangia la testa ad un' altra e ci campa di gusto.
Ma chi sa veramente quale sia la verità? Qual' è la persona
più forte?
Un' amica dice che ti capitano delle cose solo perchè puoi
sopportarle, perchè ne sei in grado.
Allora sono la bilancia che tiene in equilibrio il mondo e
il karma, sono forte, sono più forte di qualsiasi altra
cosa perchè... semplicemente sono io, e posso resistere.

Buttane ancora, dunque, non sono ancora stanco e questo
soldatino di latta non lo siedi. Il tempo di adattarsi è
ormai concluso, essere buono non mi ha riavvicinato a Dio
che ancora non mi riparla.

Essere merda contro un mondo di merda...
non sono io e non voglio esserlo.
Io non mi adatto alla merda del mondo, non mi abbasso a quel
livello. Non mi mischio nella feccia e non lo ho mai fatto.
Tiro fuori le palle, il mio scudo sarà il mio dolore e la mia
spada la mia disperazione. E il mio coraggio sarà la mia
delusione.
Creo le armi dalla distruzione che ho dentro e userò tutto
quello che ho contro il mondo e in definitiva pure contro me
stesso, perchè io non ceda mai.
Se devo morire lo farò in piedi.

Sono solo.