giovedì 21 giugno 2007

Lettera da un raggio di sole

Ciao Alessio,
è da un pò che ci penso al fatto di doverti scrivere.
Sono apparsa dal nulla e nel nulla sono scomparsa, lo so che comportarsi in questo modo è scorretto, non è pulito, o per lo meno io la penso in questo modo, ma ho avuto i miei buoni motivi, che non mi va di raccontarti solo perchè non voglio suscitare la pietà di nessuno.
Ho dovuto attendere di risollevarmi dal mio stato di profonda apatia per ricominciare ad usare la testa, e per riaprire i miei occhi.
Oggi non sono qui a giustificarmi o difendermi, ma solo per chiederti scusa di un comportamento che probabilmente non comprendi.
Non sono brava ad usare le parole ma ci proverò comunque, sperando che riesca ad esprimermi bene.
Non mi piace usare le persone e non mi piace chi lo fa, mi rendo conto però che ho dato questa impressione.
Non era mia volontà usarti, sono scomparsa non solo a te ma a molte persone, e poi tu mi dai detto una volta che non ti piacciono le persone tristi, ebbene io lo sono stata profondamente triste da non vivere ma vegetare.
Il "parlare" con te comunque mi faceva pensare volente o molente a due persone che stanno insieme felici fregandosene di chi hanno calpestato e questo aumentava la mia rabbia.
Volevo nel mio intimo che mi parlassi male di lei, e questo finiva per logare me e basta, infondo su quei due non ci siamo detti un granchè e sono contenta di questo perchè non voglio saperne nulla nè in bene nè in male.
L'unica cosa che mi dispiace è di averti fatto in qualche modo del male, non volevo davvero e per questo ti chiedo ancora una volta scusa, non so se potrai capire e perdonare, ma comunque il chiederti scusa mi nasce dal cuore e lo trovo una cosa giusta.
Vabbè la smetto con le parole inutili un saluto Grazia


Questa email è stata pubblicata con il consenso della autrice.


Io trovo che l' umiltà è una caratteristica in via di estinzione, come tutte le cose vere del mondo. Il vero amore, la felicità pura di un raggio di sole o di un cielo azzurro.
La gente è cieca, si fa accecare dai cattivi sentimenti, che nascono dal dolore che fa marcire dentro e perdere di vista le cose fondamentali.
Io ti stavo aspettando.
Non importa quanto ci avresti messo ma io ero qui a farti da rete anche se non lo sapevi. Mi ha fatto molto piacere la tua email ma già lo sai.
Sei la cosa più distante da me che io possa immaginare. Non come distanza anche se è molta ma come concezione di alcuni aspetti fondamentali della vita come la religione. Ma forse è una mia impressione e siamo molto più simili di quanto io pensi.
La vita è pazza e tu me lo hai dimostrato portando un ciclone nella mia vita distruggendo e ricostruendo diversi sentimenti e sensazioni.
Penso di poter contare su questo almeno. Per quanto faccia schifo e male a volte penso che valga la pena di vivere solo per vedere come si incasinano le situazioni, guardare la cosa dall' alto e farsi delle grasse risate di fronte alla dolce consolatrice.
Apprezzo il coraggio. Il coraggio va sempre premiato.