sabato 17 novembre 2007

Commessi

Ho visto Clerks 2.
Non mi aspettavo di vederlo da solo... è un anno che è uscito e mi aspettavo grandi cose e di vederlo con una persona speciale per me.

Invece...

Mi stavo mettendo a piangere alla fine, è incredibile quanto certe cose siano veramente importanti per noi anche se in effetti poi nell' insieme significano poco.

Sorrido mentre le mie parole si spargono nel vento...

Regina delle nevi

Poche cose hanno la capacità di farmi sentire veramente protetto e questa sera ci ho fatto caso più del solito.
È una settimana che non esco per un infortunio che ho avuto e il calo della temperatura per me è una sorpresa.
Fa freddo, è ormai inverno. Mi sono ben vestito ma il gelo passa tra gli abiti bruciandomi la pelle. Ma nonostante tutto amo la sensazione che mi da la mia sciarpa nera, di pile, che morbidamente mi avvolge in un caldo abbraccio sensuale, accarezzando le mie labbra e le mie guance.
Questo mi fa sentire protetto.
Anche la camomilla che preparo per riscaldarmi e il corpo che lentamente riacquista il suo tepore... è un po' come la sensazione la mattina appena svegli, quando fuori fa freddo e siamo sotto le coltri.
Qui è un po' diverso però, sono io che sono freddo e l' ambiente mi riscalda lentamente e io riesco a godermi questa splendida sensazione (a differenza del mattino quando si è sempre un po' assopiti).
A parte questo il freddo che provo dentro non se ne andrà. Nemmeno con mille sciarpe, nemmeno con mille camomille calde. Peccato... peccato davvero che vada così... sempre.
Come ho scrissi all' inizio di questo blog... il dolore è l' unica cosa sulla quale possiamo fare davvero affidamento, perché ci sarà sempre e per sempre e ci avvolgerà costantemente nel suo freddo abbraccio per tutta la vita, dalla nascita al passaggio.
Amo l' inverno.

mercoledì 14 novembre 2007

Carta che brucia

Oggi ho dato fuoco ad un pezzetto di carta.
Erano i miei sogni, i miei desideri, il mio futuro, la mia fiducia.
Era importante.
Ho dato fuoco alla falsità che mi ha abbracciato per quattro mesi. Alla falsità che mi ha baciato e con cui ho fatto l' amore...
"Siamo noi che diamo potere ai simboli" esattamente come per le parole. Se ci si crede queste sono vere, altrimenti non sono che una bugia, un lupo con la veste da pecora.
È davvero triste rendersi conto di essere stati presi in giro, ancora una volta, da una persona che ti prometteva la tua vita in cambio del tuo amore.

Ma d' altra parte sono un oggetto.

Una seconda scelta e un ripiego momentaneo per passare il tempo.
Ci sono persone che si sentono usate a causa di una scopata... ce ne sono altre invece che si sentono usate perché avevano riposto tutta la propria fiducia e il proprio affetto nella persona sbagliata, che è pronta a girare le spalle in ogni momento . Che ti abbandona appena torna a farsi viva una persona che dovrebbe essere morta dimostrandoti apertamente che l' amore così grande che diceva non sono che balle.
Persone misere per le quali provo solo compassione.
Non sanno cosa è l' amore e si rifugiano in finzioni e desideri di carta... che brucia lentamente lasciando nell' aria un odore sgradevole.
Che ipocrisia. Lo dico e lo ripeto e lo posso dimostrare anche se quanto detto sarebbe già abbastanza per chiunque possieda un cuore e lo sappia usare.
Mi ha ricordato un vampiro di un po' di tempo fa... al quale credetti facendo l' errore più grande della mia vita.
Ma non ha importanza, tanto queste cose le scrivo per me, perché non saranno lette dalle persone giuste, perché non ci sono persone giuste a quanto pare e in ogni caso l' interesse dimostratomi è palese.
Quanto odio le menzogne.
Preso per il culo da una merda a cui piace giocare con il culo parato. Peccato che io non stessi giocando e che il premio fosse la mia stessa vita. Ma tanto chi ascolterà queste parole? chi le potrà mai capire?
Niente altro da dire...

brucia.