mercoledì 21 marzo 2007

Inutile

Ah, morbidezza ancora... e ancora non donatami dalla persona
che amo.Respiro e cammino, inutile e solo. Il senso di
ineguatezza è costante e di impotenza sulle situazioni. Quanto
odio queste cose, mi sento come legato e imbavagliato senza
esserlo davvero. Per quanto io possa fare qualcosa o dire
qualcosa e pensare a come risolvere le situazioni non ho potere
su niente. Non posso fare niente, non posso fare altro e in ogni
modo ho fatto quanto in mio potere, inutilmente.
Forze sprecate, fatica buttata al vento e dolore inascoltato.
Rompo tutto ciò che tocco perchè intorno a me tutto è marcio,
già fragile di suo.
Forse sono marcio anche io, per questo mi rompo così facilmente
e il mio cuore va continuamente in frantumi. Ma ora è tesa.
Male morale e fisico, questo è quello che mi fa compagnia e
quello sul quale posso sempre contare.
So solo che fa sempre freddo e fa sempre male, niente di più,
questo è tutto ciò che posso avere dalla vita.
Voglio di più e faccio male, dovrei vivere una vita a metà come
fanno tutti adattandosi a questo schifo e subendo tutto quel che
passa perchè non hanno voglia di lottare.
Ma io ora sono confuso perchè lottando per la mia felicità sto
ferendo chi amo. Posso lottare per me egisticamente o non
lottare lasciandomi divorare dal dolore che provo dondando
ancora tutto me stesso a lei.
Nessuno di chi mi è vicino mi direbbe di farlo, sacrificarmi
per qualcuno che dieci a uno si approfitterà di me come fanno
tutte. Ma se non posso fidarmi di chi amo di posso farlo?
Possibile che io di certezza nella vita possa avere solo il
dolore ed il freddo?
Voglio tutto perchè vivo solo questa vita e me lo merito in
cambio del mio dolore. Do tutto, voglio tutto.
Ma non posso ed è tutto inutile, inutile come me, la mia vita,
quello che creo, i miei sogni, il mio dolore.
Non serve a niente, tanto non cambia mai niente.
Inutile è anche il mio respiro.
Tanto a nessuno importa, nessuno ci tiene e se qualcuno fa
finta è solo per prendermi in giro o approfittarsi della mia
buona fede, perchè sono un debole, è facile approfittarsi di me
così persone spregevoli finalmente hanno il proprio riscatto
e io mi becco pure lo schifo degli altri.
Non riesco a lavorare, non che io stia facendo molto, non
riesco a ridere, non riesco a vivere.
Apatia del cazzo io ti odio.
Sono congelato dal dolore. Riesco solo più a lamentarmi nel
buio, tanto qualsiasi cosa faccia è inutile.
Inutile come parlarne, niente ha più senso.
Tanto sono solo, vivo solo e morirò solo.
Ho fatto male a vivere, scegliere di continuare a lottare e a
sperare in un futuro migliore. Vivo solo per star male.
Perdo tutto, come sempre. Gioco tutto e perdo tutto. Era molto
meglio quando truffavo le persone rubando il loro cuore per
usarlo e gettarlo quando mi stufavo, tanto che differenza fa?
Chissà se arrivo a stasera senza distruggermi definitivamente.
Buonanotte, mi anniento.