sabato 10 novembre 2007

FINE

"Mi vuoi bene?"
"Tanto, tantissimo, TI AMO!"
"Quanto?"
"Uff, che domanda!"
"Perchè?"
"Non so quantificarlo"


Tutte cazzate.

La risposta è "non abbastanza".
Ovviamente niente è servito, il mio dare il meglio di me ed impegnarmi a fondo come bravo ragazzo, farla entrare nella mia vita nonostante le incertezze e il dolore che provavo, confidarmi ed aprirmi con lei, avere sogni e speranze e desideri SOLO con lei.
Non importa niente quando uno non vuole ascoltare. Sono tutte cose ininfluenti e stupide in fondo, tanto il culo lo metto in gioco sempre e solo io perché io ci credo!

Inutile spreco di tempo.

Tutte bugie, ma in fondo si può cambiare idea no? è facile fare promesse da politico quando qualcuno innamorato ti crede no? Puoi dire quello che vuoi, tanto sai benissimo che non lo farai al momento opportuno perchè alla fine l' egoismo è in primo piano e ti interessa solo quello che concerne te. Non abbastanza da darmi ciò che merito e farmi stare bene.

ipocrisìa [ipokri'zia] s.f.

sf
simulazione di buoni sentimenti e di buone qualità.


Proprio ciò che non tollero, bugie e ipocrisia. Stronzate su stronzate. Ma tanto è stato inutile parlarne apertamente e farlo capire, quando ci si interessa solo di sè stessi e di quello che si pensa che sia corretto nei propri contronti dimenticando che esistono anche i sentimenti altrui.
Anzi, a quanto pare è inutile comportarsi bene, tanto non serve a niente a parte prendersela profondamente nel culo. Ma va bene così no? Che merda. Che schifo. E io coglione che alla fine ci casco sempre e che cerco sempre di non mettere sullo stesso piano persone diverse, che cerco di non far ricadere le colpe di persone precedenti e cerco di fare di tutto per far stare bene.
Ma tanto chi lo nota?
Tanto parlo a vuoto.
Tanto mi faccio usare come un burattino di merda.
Il mio pensiero non conta nulla, io non conto nulla e dannato il mio cazzo di ego che ogni volta mi fa credere che sia diverso e riporre fiducia in persone abbiette. Insulti a nastro, non ne ho proprio più di pazienza, sono stato bravo e dolce e il risultato è stata una valanga di merda puzzolente! Mi volete stronzo figlio di puttana rotto in culo bastardo... Non c' è più problema, tanto non ci credo più, me l' hanno dimostrato tutti e tutte, non c' è spazio per me, non c' è pace per me, non esiste paradiso.
È così, spero che vi piaccia perché l' avete cercato. Mi sono strarotto i coglioni e scardinato il cazzo... bravo stronzo, hai fatto la cazzata di crederci di nuovo. Ora sono cazzi tuoi, perché, ovviamente e come sempre, resti da solo.
Vaffanculo, meglio soli. Non sono io a dover insegnare come si vive e che nel mondo non siamo soli, non sono Gesù nè un profeta e tanto non mi cagherebbe nessuno perché a nessuno frega un cazzo di quello che dico. Ora che ci penso a nessuno frega un cazzo di me. Meglio così, libero e felice, stanco desolato. Mi sento sbagliato a fare lo stronzo ma è meglio così. Tanto non serve a niente... inutile. Non mi resta che una parola.

FINE

ps, è inutile credere in qualcosa quando si è da soli. Ma per dimostrare il contrario ci vuole impegno e amore. Non c' è ovviamente. Non interessa, ma d' altra parte non è quantificabile l' amore che si prova no? Si sa solo che è troppo poco per muovere il culo.

lunedì 5 novembre 2007

Cieco

Ho voglia di urlare e sputare veleno e scassare tutto compreso me stesso. Ho voglia di far capire al mondo che non me ne frega più un cazzo di lui come a lui non frega un cazzo di me. Voglio sputare addosso allo specchio sulla mia immagine riflessa per sentirmi meno solo. Vorrei scappare e fottermene di tutto e di tutti perché tanto così è e nessuno è come mi sento. Vorrei poter fare a modo mio vivendo in un luogo lontano dalla voce di dio. Lasciatemi tutti in pace, voglio starmene da solo, in pace da tutto e tutti, morire nella mia cazzo di tomba con addosso la mia fottuta armatura nera che mi sono strarotto il cazzo di portare addosso ma non c' è altro verso. Vorrei poter vivere senza avere la morte dentro e potermi finalmente rilassare invece di sentirmi così, cuore a mille e occhi che mi scoppiano, ansia, paura, tristezza e depressione pura. Un pugnale nel cuore sarebbe più appropriato. Se è così è perché ancora ci tengo e sono stanco di essere graffiato tra i rovi e di sanguinare. Non voglio nemmeno ferire chi mi sta intorno quindi l' unico modo è isolarsi e restare nel proprio brodo a bollire fino a crepare sperando che il fottuto mondo si dia una scrollata ai maroni e mi faccia cadere dal treno.
Sono incazzato si e non voglio nessuno a reggermi il moccolo, tanto non serve a niente, sto bene nel mio malessere ed ora la mia vita di merda così deve essere perché i fatti a questo mi hanno portato ed ora lo affronto per bene e se cado chissenefotte tanto è sempre così e non cambia niente ogni volta... sto perdendo anche la facoltà della scrittura idiota ma come cazzo si fa quando gli occhi e le mani tremano a cazzi loro?
Meglio che me ne sto da solo per i cazzi miei, tanto prima o poi mi passa e forse le cose tornano a posto, altrimenti farò altro e mi spaccherò il culo di nuovo su altri mestieri, idee e fantasie che esistono solo nel mondo che sogno, dove c' è la luce ad illuminarmi la giornata e a tenermi compagnia, dove tutto funziona come mi va o per lo meno quasi!
Ma che cazzo ne so, non so nemmeno cosa scrivo o cosa ho scritto, ho il cervello staccato e l' anima nel cesso a vomitare per la rabbia che provo.
Se ve lo steste chiedendo no, non è per colpa di una donna e sicuramente non del tutto. Sono io che sono una testa di cazzo, perché tanto è chiaro che io sia così e mi sto spaccando il cuore per stronzate che al mondo nemmeno dovrebbero esistere. Amore e basta, ma che cazzo ci posso fare se sono romantico? che ci posso fare se per me non esiste altro e ci credo profondamente ma la luce è sempre più distante e io sempre più impaurito nella mia stanzetta buia a piangere su me stesso e sulla mia sfiga. Che merda di uomo, che palle e che stronzate! Ma vaffanculo a me stesso e a tutto intorno, vaffanculo a tutto, lasciatemi schiattare in pace. Non importa, io non importo... a me stesso! Non mi frega un cazzo di me, non mi frega niente di niente, non sento niente, non sento più niente quando il dolore copre tutto, assoluto e immutabile. PORCA TROIA!

Nessuno è un peso

Nessuno è un peso.
È così che mi dovrei sentire.
Invece ci sono giorni che mi sento pesante e stanco. Forse mi lascio prendere in giro troppo facilmente, ma questo sono io e non avrei vissuto tante esperienze meravigliose se non fossi così ottuso.
Detesto chi si professa in un modo ricalcando delle parole dolci per poi dimostrare nettamente il contrario anche solo con una frase, queste cose mi stancano e mi fanno pensare di essere stato preso per il culo di nuovo... ancora... e ancora... che palle.
E io che mi impegno al massimo e cerco di migliorare me stesso ogni giorno... o in ogni caso... almeno solo solidale con le mie parole e le porto avanti finché mi sento di vivere nella realtà. Poi invece ci sono giorni che mi rendo conto delle bugie o delle cose vere solo a metà, solo quando si ha voglia... che stronzata senza senso.
Ma alla fine chissene, tanto si vedrà la verità perché le bugie hanno le gambe corte... chi cammina sul sentiero della verità non inciampa [by Gandhi]
Tanto è inutile darsi tanto da fare e cercare di insistere a volte... tanto se qualcosa deve succedere succederà, mettiamoci l' anima in pace.
e il resto è letteratura... [by Macchiavelli]